“Voglio morire a Pietroburgo”, il nuovo libro di Poesie di Alessandro S. Dall’Oglio

cover-fronte-jpg

 

“Voglio morire a Pietroburgo”, il nuovo libro di Poesie di Alessandro S. Dall’Oglio

   Presentazione presso la sede del Centro Russo di scienza e cultura, il 14 febbraio 2017

Il nuovo libro del poeta Alessandro S. Dall’Oglio sarà presentato il 14 febbraio 2017 a Roma, alle ore 19.00 al fianco della casa editrice “Ensemble” presso la sede istituzionale del Centro Russo di scienza e cultura a palazzo Santacroce. Una raccolta dove la Bellezza si infonde dolcemente come una luce soffusa, “Là dove la bellezza entra a poco a poco”, si legge in una delle poesie. Sarà presente anche il noto docente Corrado Veneziano, che ha curato la postfazione del libro:

 

“Alessandro è innamorato di Pietroburgo perché qui ha trovato quel luogo (più simbolico che altrove) laddove la bellezza è sostantivo declinato permanentemente al maiuscolo: luogo ultimo e nativo, iniziale e definitivo, ingenuo e maturo, etereo e ponderoso.

E Pietroburgo, così scrive, è elegante e votata al “vero culto dell’arte”, “soluzione stessa della tua nuova vita contro la volgarità di un borghese esportato”, “scrigno di un grande tesoro, mai prima avuto, mai più trovato”.  <Corrado Veneziano>

 

Alessandro S. Dall’Oglio nasce nel 1974 a Roma, nella Garbatella barocca. Dopo un percorso di normalità, inizia a seguire la sua propensione per l’arte e l’umanesimo dando vita a una felice liaison tra allegoria e poesia, visite culturali e silenziosi atti di mecenatismo dal sapore metafisico. Nel 2014 consegue il primo premio letterario istituzionale “La voce di Porta Portese” dal municipio XII di Roma capitale. Successivamente, nel 2015 riceve anche il premio “Officine sezione poesia” presso la fiera del libro di Roma “Più libri, più liberi” al palazzo dei congressi dell’Eur. Ha partecipato come membro di giuria letteraria all’edizione 2015 del festival dell’autore “DieciLune” insieme a Paolo di Paolo. Dal gennaio 2016 diviene curatore letterario grazie alla collaborazione con la galleria “Curva Pura” e da settembre 2016 si occupa anche della curatela dello “Spazio Veneziano”, entrambi a Roma. Proprio qui è stato tra i fondatori del progetto poetico “Se non per la rugiada” a cui prende parte mensilmente. Collabora da diversi anni con il Cimitero Acattolico di Roma, dal quale ha ottenuto il riconoscimento di una targa di marmo a lui intitolata col simbolo dell’infinito “C’è poesia in fondo alla Via”, grazie sia ad un restauro eseguito nel 2014, che ad alcune poesie ivi scritte e dedicate, compresa la “rosa di marmo” e la relativa scultura realizzata per la ricorrenza dei 300 anni del cimitero, testimoniati dalla mostra alla Casa Museo di Goethe. A novembre 2016 è intervenuto nella sala protomoteca del Campidoglio, invitato sul palco a parlare di poesia e mafia con riferimento a Pier Paolo Pasolini, a latere del premio “P. Mattarella”. Attualmente coltiva diversi interessi, arricchendo il suo percorso artistico e letterario, fra cui quello di abbracciare un’esperienza di vita sempre più olistica, che lo sta portando verso l’imminente fondazione di un vero e proprio manifesto filosofico e letterario della “poesia olistica”.

Annunci

Informazioni su alepeluso

Laureata in filosofia - Dottore di ricerca in Scienze bioetico-giuridiche - poeta - critico letterario - correttore di bozze - editor - edonista - alla ricerca continua della verità. Amante del sapere, della vita, della poesia.
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...