Elogio della letteratura. Un saggio Einaudi di Zygmunt Bauman e Riccardo Mazzeo | Filosofia e nuovi sentieri

Sorgente: Elogio della letteratura. Un saggio Einaudi di Zygmunt Bauman e Riccardo Mazzeo | Filosofia e nuovi sentieri

Annunci
Pubblicato in Interventi, Phylosophy and Philosophische Praxis | Lascia un commento

La morte di una figlia appena nata, il coma, la rinascita: una storia vera raccontata in un libro – Video Io Donna

Sorgente: La morte di una figlia appena nata, il coma, la rinascita: una storia vera raccontata in un libro – Video Io Donna

Pubblicato in Interventi, Notizie | Lascia un commento

Maschio e femmina La strada dell’umanità – La Stampa

Sorgente: Maschio e femmina La strada dell’umanità – La Stampa

Pubblicato in Interventi | Lascia un commento

Generazione iGen: alzate lo sguardo dallo schermo – Io Donna

Sorgente: Generazione iGen: alzate lo sguardo dallo schermo – Io Donna

Pubblicato in Notizie | Lascia un commento

Attenzione ai dolcificanti artificiali, potrebbero aumentare il rischio di diabete – Wired

Sorgente: Attenzione ai dolcificanti artificiali, potrebbero aumentare il rischio di diabete – Wired

Pubblicato in Notizie | Lascia un commento

Il Salento di Winspeare tra commedia e favola – Film – ANSA.it

Sorgente: Il Salento di Winspeare tra commedia e favola – Film – ANSA.it

Pubblicato in Interventi, Notizie | Lascia un commento

Ferite, coraggio ed eroismo: l’Afghanistan di Harry Parker ed Andrea Adorno nelle pagine di due libri | Il Mattino

Sorgente: Ferite, coraggio ed eroismo: l’Afghanistan di Harry Parker ed Andrea Adorno nelle pagine di due libri | Il Mattino

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

IL SUONO DEL SECOLO, DI STEFANO MANNUCCI

Mannucci 9788842558590.jpg

 

IL SUONO DEL SECOLO»: NEL LIBRO DI STEFANO MANNUCCI, DA ELVIS A ONE LOVE MANCHESTER, PASSANDO (TRA GLI ALTRI) DA SID VICIOUS E KURT COBAIN, LA STORIA RILETTA A RITMO DI ROCK.

UN LIBRO DEDICATO AI MILLENNIALS

                                    IN CUI SI RITROVERANNO ANCHE I LORO GENITORI.

                                   IN LIBRERIA IL 19 SETTEMBRE NELLA COLLANA LEGGI RTL 102.5

 

Il rock ha fatto la Storia. Non è stato solo la colonna sonora degli ultimi sette decenni, ma un vero e proprio fenomeno storico i cui effetti hanno avuto conseguenze sociali e politiche a livello planetario. È questa la tesi che Stefano Mannucci sostiene nel libro IL SUONO DEL SECOLO. QUANDO IL ROCK HA FATTO LA STORIA (pagg. 478, euro 18) prossimamente in libreria, edito da Mursia nella collana Leggi RTL 102.5 nata dalla partnership con RTL 102.5, la prima radio italiana.

«Attraverso la musica abbiamo cercato un modo nuovo di raccontare la storia. Abbiamo lasciato la parola a Mannucci, una delle voci di Radiofreccia, la nostra nuova emittente che trasmette musica rock. Stefano Mannucci con il suo libro parla agli adulti e ai millennials. Un racconto attraverso i decenni che, come ogni canzone rock che si rispetti, si apre con una “Intro” che proietta immediatamente il lettore in quel mondo vero, libero e anche un po’ folle del rock, e si chiude con un “Finale” che lo accompagna, lo lascia ai suoi ricordi, ai suoi sogni, alla sua voglia di libertà» dice Marta Suraci, responsabile marketing e comunicazione di RTL 102.5

Nel libro, Mannucci mette in parallelo il racconto dei fatti storici degli ultimi settant’anni con quello della vita degli artisti, dei concerti, delle canzoni, delle trasformazioni del mondo del rock: il primo uomo sulla Luna e i cinquecentomila di Woodstock che nello stesso periodo, l’estate del 1969, incarnano in modi diversi il sogno della conquista di nuovi mondi. Il Vietnam, John Lennon e Imagine, canzone ispirata al Manifesto di Karl Marx che, per uno dei cortocircuiti che il rock ha prodotto nella storia, è diventata una delle più amate dai cattolici e dal Papa. E ancora: Elisabetta II che ha regnato su tre generazioni di ribelli musicali o l’integrazione razziale accelerata dai concerti di Chuck Berry ed Elvis.

Negli anni in cui i giovani si affacciano come soggetto politico nella Storia, il rock è il suono della rivolta e del cambiamento. Globale prima della globalizzazione, alla metà degli anni Ottanta il rock anticipa i grandi temi della solidarietà internazionale quando, con l’evento Live Aid, cerca di fare un salto di qualità: dalla protesta alla proposta.

Correndo lungo i decenni, passando attraverso le disillusioni della Generazione X di Kurt Cobain e Chris Cornell e la ritirata del rock a favore del pop, il libro arriva fino alla cronaca dei nostri giorni e al deflagrare dello scontro tra Occidente e Islam radicale: The Rising di Bruce Springsteen è l’album che, all’indomani dell’11 settembre 2001, non solo canta il dolore e il riscatto dell’America ma prova a far capire le ragioni dell’altro. E, più recentemente, sarà proprio il Boss a dare il la al coro che si oppone alla politica di Trump.

«Negli ultimi due anni il rock è tornato suo malgrado in campo e si sta riprendendo uno spazio anche politico» dice Mannucci «La musica prova di nuovo ad alzare il velo sulle brutture del mondo e, in certe situazioni, a cambiare lo scenario dentro e attorno a noi. Il rock è chiamato, ancora una volta, a timonare la Storia.»

Per la generazione dei baby boomer queste pagine, piene di informazioni, come la vera storia della morte di Jim Morrison, i ritratti di cantanti colti nel loro privato e vari aneddoti, sono un viaggio nella memoria, per i millennials la scoperta del mondo musicale dei padri e dei nonni da leggere come un romanzo.

«Quello di Mannucci si inserisce a pieno titolo nella nostra produzione di saggistica che da sempre si muove tra cronaca e storia» dice l’editore Fiorenza Mursia. «Gli storici di oggi non possono prescindere nel loro lavoro dalle grandi mutazioni sociologiche prodotte dai mezzi di comunicazione di massa. E non c’è dubbio che il rock sia stato, e sia, un grande strumento di comunicazione di valori e stili di vita.»

Stefano Mannucci, giornalista, si occupa di musica da decenni e la sua carriera si è sempre divisa tra carta stampata e radiofonia; attualmente è su Radiofreccia, emittente della famiglia di RTL 102.5, tra i conduttori di Rock Morning come Doctor Mann, e scrive su «Il Fatto Quotidiano».

 

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

UNISALENTO PRESENTA L’OFFERTA FORMATIVA POST LAUREA 2017/2018

index

UNISALENTO PRESENTA

L’OFFERTA FORMATIVA POST LAUREA 2017/2018

 

Il rettore Vincenzo Zara: “Un’offerta formativa di alta qualità con un elevato taglio professionalizzante pensata appositamente per gli studenti”

 

 

Undici Master di I° e II° livello che abbinano alta formazione ad alta specializzazione coniugando conoscenze teoriche e competenze pratiche. L’offerta formativa dell’Università del Salento 2017/2018 non è soltanto corsi di laurea e di laurea magistrale, ma si integra con questi percorsi di studio più brevi, ma fortemente declinati in un’ottica operativa e professionalizzante.

“Rappresentano un’ottima opportunità – spiega il rettore Vincenzo Zara – per coloro che desiderano approfondire aspetti professionali specifici con la garanzia di un’elevata qualità delle attività formative erogate. Da qualche anno, infatti, UniSalento ha costituito una commissione di docenti esperti del settore che analizza le proposte di master avanzate dai Dipartimenti così che sia assicurata la qualità di quanto proposto sempre a vantaggio dei futuri studenti”.

Tutti i Master possono essere finanziati attraverso il progetto “PASS LAUREATI – Voucher per la formazione post-universitaria”, in coerenza con la Strategia “Europa 2020”, con gli obiettivi della SMArt SPEcIALIZAtION StrAtEGY della Regione Puglia e con le KETs (tecnologie chiavi Abilitanti), che mira a favorire e sostenere il diritto all’Alta Formazione, facilitando le scelte individuali di soggetti meritevoli attraverso l’erogazione di voucher finalizzati alla frequenza di Master Universitari in Italia e all’estero.

 

I master di I livello:

  • Didattica e psicopedagogia per i Disturbi Specifici di Apprendimento e i Bisogni Educativi Speciali;
  • Criminologia: esperto in Scienze pedagogiche, psicologiche e sociologiche;
  • Mediazione linguistica interculturale in materia di immigrazione e asilo;
  • Principi e regole dell’Amministrazione Pubblica;
  • SISTEMA – Sviluppo dell’Innovazione Sociale: Tecniche e Misure Anticrisi;
  • Diritto Penitenziario.

 

I master di II livello:

  • Management socio-sanitario. Innovazione e sviluppo;
  • Leadership educativa, governo e gestione delle Istituzioni scolastiche;
  • Biologia della riproduzione e tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA);
  • Biomedicina molecolare;
  • Meteorologia ed Oceanografia fisica.

 

 

Pagina web: https://www.unisalento.it/web/guest/master

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

MANNARINO A COPERTINO (LECCE) – SALENTO IL PROSSIMO 19 SETTEMBRE

 

Martedì 19 settembre (ore 21 – ingresso libero) nell’Area Mercatale di Copertino, in provincia di Lecce, la terza edizione del festival dello stornello “Fiori di tutti i fiori” propone una produzione originale e inedita da non perdere: il cantautore romano Mannarino sarà, infatti, ospite di Cesare dell’Anna e del suo GirodiBanda. Durante il concerto, che conclude i festeggiamenti in onore di San Giuseppe da Copertino, alcuni “grandi classici”, che hanno consacrato Mannarino come uno dei più amati e apprezzati cantautori italiani, saranno riproposti nell’arrangiamento dell’organico diretto dal trombettista salentino e composto da una banda pugliese e dal gruppo Opa Cupa, che da ormai quasi vent’anni lavora sulla commistione tra la tradizione musicale delle bande da giro e le ritmiche e melodie delle fanfare dei Balcani. Non macheranno gli stornelli salentini e romani. La serata – promossa dall’amministrazione comunale e dal Comitato Festeggiamenti San Giuseppe da Copertino – sarà arricchita ulteriormente dalla presenza di alcune tra le voci più belle e rappresentative della tradizione salentina e non, tra cui Enzo Petrachi, Irene Lungo (voce degli Opa Cupa), Rachele Andrioli, Maria Mazzotta, Cristoforo Micheli, Talla e Yari Carrisi. La formazione di oltre 30 artisti viene completata dalla presenza di giocolieri e artisti di strada che rendono unica, colorata e stravagante la parata itinerante e l’intero show.

Il progetto GirodiBanda è il risultato di un lungo lavoro di ricerca che racconta il vissuto culturale e artistico della gente del Salento. L’Opera nasce dalla voglia di continuare a tramandare la musica nata da e per il Popolo, espressione di genuinità culturale ma al tempo stesso, raffinatezza e ricerca musicale. Il fenomeno musicale bandistico sembrava essere legato solo al ricordo nostalgico e alla realtà delle vecchie generazioni e di pochi affezionati particolarmente motivati oltre a riscontrare, negli ultimi anni, l’attenzione di turisti curiosi ed attenti. Eppure, la musica da banda rappresenta lo strumento di aggregazione e fruibilità della musica “colta” più diretto e vivace fra tutti i fenomeni di diffusione della musica, sin da quando ancora nelle case non esistevano radio o televisioni. GirodiBanda conserva la Cassa Armonica illuminata dalle luminarie come palcoscenico naturale, da sempre il palco per eccellenza nel quale si esibiscono le bande Pugliesi durante le feste patronali. La sua particolare struttura circolare permette allo spettatore di ascoltare il suono perfettamente da qualsiasi punto ci si trovi, permettendo un’amplificazione acustica unica. GirodiBanda segue l’intento di attualizzare la musica popolare intesa in senso stretto, passando dalle marce sinfoniche classiche del repertorio bandistico dei Maestri E. Abate e N. Ippolito alla musica tradizionale salentina, fino ad arrivare a quella folk popolare e a quella balkan-jazz con arrangiamento per organico bandistico.

Da stornellatore moderno e cantautore metropolitano Mannarino compone musiche di confine, eclettiche e contaminate. È merce rara essere nazionalpopolare facendo una ricerca artistica rigorosa, questo è il più grande pregio di Mannarino che con il quarto album, Apriti Cielo, riesce ancora una volta nell’intento. “Apriti Cielo”, prodotto insieme a Tony Canto e suonato da oltre 30 musicisti, debutta al 1° posto della classifica Fimi dei dischi più venduti conquistando in breve la certificazione Oro e superando 12 milioni di streaming su Spotify. Un disco intenso e controcorrente nella sua genuina verità che nella rappresentazione live porta Mannarino a superare i 100mila biglietti venduti.

Dal 2015 il festival dello stornello “Fiori di tutti i fiori” – curato da Cosimo Lupo (assessore alle Politiche Culturali del Comune di Copertino) e diretto da Nico Berardi – ha ospitato, tra gli altri, Vinicio Capossela, Inti Illimani, Nando Citarella, Ninfa Giannuzzi, Maria Moramarco (Uaragniaun), Otello Profazio, Vito Signorile, Lucilla Galeazzi, Enza Pagliara, Dario Muci

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento